5 gennaio 2010 - Prima Assemblea 2010 dei Giovani Democratici

"Non Condivido la tua IDEA, ma darei la vita perché tu la possa esprimere" (Voltaire)

I Giovani Democratici di Bari accolgono con favore l’iniziativa del Comune, in collaborazione con la Croce Rossa, di allestire una tendopoli nella zona della Fiera, in risposta alle esigenze dei senzatetto, immigrati e baresi, che con il freddo, più che mai, non dispongono dei mezzi adeguati per tutelare non solo i propri diritti in generale, ma la propria salute in senso stretto.
Il nostro interesse nel campo del sociale è legato alla sensibilità , tipica dei più giovani, rispetto ai problemi e alle esigenze degli ultimi, e la nostra è una lotta contro una politica spesso impegnata in uno sterile dibattito, che si dimentica del suo fine essenziale: formulare soluzioni per i bisogni delle persone (cittadini e non). Dunque certamente ciò che possiamo riscontrare a Bari, è un’emergenza umanitaria figlia di politiche discriminatorie in ambito nazionale che, necessita di una risposta forte da parte delle amministrazioni locali nel porre all’apice della gerarchia dei propri obiettivi, quello di garantire diritti per tutti.
Ringrazio Pierpaolo Treglia e tutti i sei segretari di federazione dei Giovani democratici della Puglia per lo sforzo collettivo straordinario che stanno mettendo in campo in queste ore. Stiamo dimostrando una volta di più al centrosinistra e ai pugliesi di essere una grande organizzazione giovanile seria, autonoma e responsabile. Dall’inizio di questa vicenda politica difficile e dolorosa siamo stati protagonisti: con l’iniziativa politica e con le nostre idee. Sin dal primo momento abbiamo affermato che ritenendo l’allargamento della coalizione una priorità strategica per battere la destra e valutando parimenti come positivo l’operato del governo regionale non si poteva non ripartire dal Presidente uscente, aggiungendo - raccogliendo un profondo e radicato sentimento popolare - che laddove ci fossero stati altri candidati l’unico strumento possibile sarebbero state le primarie. Abbiamo lavorato alacremente e spesso in silenzio a questo obiettivo, non perdendo mai la bussola e stringendoci gli uni agli altri pur nelle difficoltà. Oggi finalmente il buonsenso trionfa, oggi finalmente la politica torna protagonista assegnando la parola ai cittadini. Abbiamo indicato la via delle primarie da tempo. Ora finalmente ci siamo. Riteniamo le primarie per la scelta del Presidente oramai un fatto irreversibile, un simbolo di civiltà politica in una fase di grande confusione. Assieme ai Segretari di Federazione abbiamo concordato questa mattina di vederci in assemblea regionale nei primi giorni di gennaio, aprendo questa a tutti i segretari di circolo, ai rappresentanti di istituto. Per discutere, per confrontarci. Non per celebrare una nostra vittoria politica. Ma per metterci al lavoro nel nuovo anno con umiltà e dedizione. Per vivere la nostra passione politica non da ultras ma da protagonisti veri del nostro futuro.

Vi scrivo poche righe per porgervi i miei più sentiti auguri per il Santo Natale 2009 e per delle serene festività. Lo faccio di cuore, abbracciando idealmente ciascuno di voi.
La fase che viviamo è turbolenta e difficile. La designazione del candidato Presidente della Regione ci sta facendo discutere e dividere. Non è semplice da sostenere, specie per chi porta responsabilità dirigenti; ma non è necessariamente un male. Ricordo un tempo in cui le nostre discussioni erano estremamente lineari, almeno quanto lo erano poi le sconfitte elettorali.
La situazione, pure caotica, dimostra che la partita è aperta e che il centrosinistra pugliese ha lecianche per tornare a vincere. Non dovremo commettere errori, dovremo essere capaci di ascoltare fino in fondo la voce dei pugliesi e di interpretare questo sforzo sempre e comunque come una classe dirigente ha il dovere di fare: con determinazione e fermezza ma anche con responsabilità.
Non è questa la sede per fare bilanci del nostro anno, anche perché il 21 Novembre è stato anche un pò questo. Credo tuttavia che abbiamo diverse ragioni per essere orgogliosi di noi, così come ne abbiamo altrettante per continuare a migliorarci. Siamo una grande organizzazione giovanile, libera, fiera e autonoma.
Che queste vacanze possano portarvi un po’ di tempo per voi stessi, per le vostre letture e per i vostri affetti. Cercherò io stesso di interpretarle così. Vi prego di estendere questo mio pensiero di augurio alle vostre famiglie e ai vostri cari, che spesso, per colpa di un Paese bloccato e gerontocratico, sono i veri pilastri del nostro diritto allo studio e alla casa.
Ancora auguri, di cuore.
Angelo Petrosillo

Il segretario Giovani Democratici Circolo di Francavilla Fontana
Giuseppe Leone