"Non Condivido la tua IDEA, ma darei la vita perché tu la possa esprimere" (Voltaire)
domenica 20 dicembre 2009
lunedì 14 dicembre 2009
Nasce la Federazione degli Studenti i primi commenti dei gd pugliesi presenti alla costituzione del movimento
La delegazione dei giovani democratici di puglia il 13 dicembre 2009 ha preso parte alla prima assemblea fondativa, tenutasi a Roma, di Federazione degli Studenti, nuova associazione di rappresentanza degli studenti medi.
Ancora una volta i GD pugliesi, rappresentativi di tutte le province, hanno offerto un importante contributo al dibattito incentrato sulle forme di valorizzazione del sapere, e dei danni inferti al mondo della formazione con la decurtazione di risorse da parte del governo.
Federazione degli Studenti ha l'ambizione di voler diffondere una maggiore consapevolezza politica, ricercando la collaborazione con i sindacati degli studenti, pur rappresentando un soggetto autonomo e indipendente teso a diventare punto di riferimento per tutte le sensibilità.
Fabrizio Morgagni intervenendo durante il dibattito, ha dichiarato a nome dei GD pugliesi l'intento positivo dell'iniziativa, ribadendo l'importanza dell'investimento sulla formazione, strumento di maturazione di una più profonda coscienza civica: condizione indispensabile per il confronto democratico.
Giulia Rizzello - componente del tavolo di presidenza dell'assemblea - ha invece puntualizzato l'importanza di coniugare le diverse esperienze maturate nei territori, al fine di realizzare una federazione che sappia valorizzarne il contributo, e riesca a dimostrarsi un autorevole strumento democratico orizzontale.
Ufficio Stampa
GD Puglia
domenica 29 novembre 2009
documento dei gd puglia all'assemblea regionale del pd
I giovani democratici della Puglia assistono con preoccupazione e disagio alla discussione in corso sugli organi di stampa in merito alla candidatura del centrosinistra alla Presidenza della Regione Puglia.
Crediamo di interpretare in modo autentico un sentimento di profondo smarrimento che in queste ore sta attraversando il movimento giovanile al suo interno ma anche le sezioni e gli iscritti tutti del partito Pugliese.
Al fine si esprimere con il massimo della chiarezza la nostra posizione abbiamo redatto questo documento “aperto” in cui vogliamo precisare i seguenti punti:
- Il Partito democratico della Puglia si è espresso in maniera ufficiale in merito alla candidatura alla Presidenza della Regione Puglia in una riunione dirigente tenutasi domenica scorsa. La decisione assunta da quella assemblea è stata di ricandidare il Presidente uscente Nichi Vendola. Tale decisione è stata assunta dal Partito pugliese in piena autonomia e nel rispetto dei più elementari crismi di regolarità e trasparenza. Qualsiasi altra decisione, specie se in contrasto con quella precedentemente assunta, dovrà passare per gli organismi deputati, in particolare per l’assemblea regionale del Partito che dovrà esprimersi tramite voto palese.
- Riteniamo che qualsiasi decisione in contrasto con quella naturale di ricandidare il Presidente uscente debba passare, oltre che dagli organismi richiamati al punto sopra, da un necessario processo popolare supplementare che contribuisca a validarne la legittimità. In particolare da una elezione c.d. primaria da tenersi entro la prima quindicina di Gennaio 2010.
- Il congresso del Partito democratico della Puglia appena conclusosi ha visto tutti e tre i candidati alla carica di Segretario regionale esprimersi per iscritto, pubblicamente e a mezzo stampa, in favore della ricandidatura di Nichi Vendola. Si deve dunque ritenere che tale valutazione sia stata condivisa e validata dagli iscritti e dagli elettori delle primarie che sulla base della discussione congressuale e delle rispettive piattaforme sono stati chiamati a pronunciarsi. Una sconfessione di tale processo, che non passasse per una disponibilità dello stesso Vendola, sarebbe una contraddizione politica difficilmente districabile se non appunto con un processo “aperto” che ridia parola ai cittadini.
- Riteniamo un impegno irrinunciabile per il Pd la stabilità e la qualità delle sue amministrazioni. A tal fine riteniamo sacro il consenso degli elettori e dunque irrecidibile il vincolo di fiducia che deve legare gli amministratori del Pd e le proprie comunità. Riteniamo pertanto moralmente e politicamente impraticabile, oltre che elettoralmente dannosa, qualsiasi soluzione che aggredisca questo principio e le sue fondamenta etiche e culturali.
- Chiediamo al Partito democratico della Puglia di produrre uno sforzo autentico di analisi del lavoro svolto dal Governo regionale in questi anni e di programmazione per il prossimo quinquennio. L’ afasia sulle grandi questioni programmatiche oltre che del progetto di Puglia futura sono alla base di una discussione che in queste ore pare percorrere i sentieri noti della pura tattica slegata dalla cultura, dalla logica, dalla realtà.
- Riteniamo irricevibile qualsiasi imposizione di candidatura da partners di coalizione reali o ipotetici, attuali o futuri, che non passi per la condivisione reale di un programma di Governo della Puglia. Nessuna forza politica possiede l’autorità politica o morale per imporre alcunchè, semmai è giusto che tale concorso di sforzi produca la scelta più produttiva in termini di qualità del Governo futuro e di successo elettorale.
- Riteniamo prezioso e necessario il processo nazionale di costruzione di una alleanza più vasta ed articolata contro il Governo della destra. In questo senso consideriamo prezioso ogni sforzo teso a realizzare questo disegno in ogni realtà chiamata al voto. Tuttavia nessuno può immaginare che tale processo avvenga in termini mortificatori per il Partito democratico della Puglia per i suoi iscritti e militanti come per i suoi elettori, la cui dignità abbiamo in primo luogo il dovere di salvaguardare.
- Chiediamo all’Assemblea regionale di assumere questo nostro documento come contributo alla discussione e chiediamo che tale piattaforma venga condivisa e sottoscritta dal gruppo dirigente del Partito. Non possiamo permetterci di sbagliare ancora. Già troppo alto è stato il prezzo pagato ai personalismi e alle ambizioni dei singoli. È oggi il momento di rendere concreti gli impegni congressuali e di tradurli in fatti e azioni politiche.
Il movimento Giovanile del Partito democratico si riserva pertanto di valutare le scelte del Partito alla luce di queste considerazioni e dunque di agire, come sempre sino ad oggi, in totale autonomia e coscienza, in nome dei valori a cui il Pd si ispira e per i quali chiediamo quotidianamente ad una generazione di abbandonare l’indifferenza per cimentarsi con la fatica del perseguimento del bene comune.
mercoledì 25 novembre 2009
Care giovani democratiche, democratici È con un piacere immenso che vi scrivo queste poche righe. Fuori dalla necessaria formalità che dovrebbe intercorrere nelle nostre comunicazioni ufficiali.Voglio davvero ringraziarvi. Perché la nostra festa di sabato è stata la più bella giornata di questi otto mesi di navigazione comune. La sala era traboccante di “noi”, del nostro entusiasmo, se me lo consentite di un trasporto che si avvertiva, forte e intenso. Un’atmosfera magica, bellissima.Questi siamo noi giovani democratiche e democratici della Puglia. Cuore e nervi di una generazione che non si rassegna e che costruisce, a partire dalla consapevolezza di se, una visione del mondo fatta di giustizia sociale e progresso.Io vi sono grato. Per l’impegno, la dedizione e il trasporto che ci mettete. Io vi sono grato, perché non potevo immaginare un’esperienza più bella. Sino ad ora, la più bella della mia vita.Sia tutto questo motore, volano, ingranaggio immateriale della nostra crescita, del nostro protagonismo, del nostro coraggio. Grazie a tutti “noi”, e avanti, sempre. Angelo Petrosillo |

.jpg)

